epoptes
GuideAccedi

Crawler IA: cosa consentire nel robots.txt per GPTBot, ClaudeBot e PerplexityBot

Aggiornato: 4 agosto 2026

Se il tuo robots.txt blocca i crawler IA, i tuoi contenuti non raggiungono mai i modelli e sei invisibile nelle loro risposte. Per farti vedere, consenti esplicitamente i principali: GPTBot e OAI-SearchBot (OpenAI), ClaudeBot (Anthropic), PerplexityBot e Google-Extended. Sono poche righe con effetto immediato.

Quale bot fa cosa

Non fanno tutti lo stesso lavoro, e la distinzione conta quando decidi cosa consentire:

  • GPTBot — raccoglie contenuti per l'addestramento dei modelli di OpenAI.
  • OAI-SearchBot — alimenta la ricerca in tempo reale di ChatGPT (è ciò che incide su quello che l'utente vede oggi).
  • ChatGPT-User — interviene quando un utente chiede esplicitamente a ChatGPT di aprire la tua pagina.
  • ClaudeBot — l'equivalente di Anthropic per Claude.
  • PerplexityBot — per il motore di risposte di Perplexity.
  • Google-Extended — non è un crawler; è un interruttore che controlla se i tuoi contenuti vengono usati nei prodotti IA di Google.

Il problema che non vedi

Molti siti bloccano questi bot senza saperlo: per l'impostazione predefinita di un plugin di sicurezza, una configurazione del CDN, o un robots.txt copiato da internet.

Il risultato è silenzioso — nessun errore, semplicemente non compari mai nelle risposte. Vale la pena verificarlo prima di ogni altra cosa.

Esempio di robots.txt che consente l'IA

La logica è semplice: un gruppo per bot con permesso esplicito. Per l'essenziale:

  • User-agent: GPTBot / Allow: /
  • User-agent: OAI-SearchBot / Allow: /
  • User-agent: ChatGPT-User / Allow: /
  • User-agent: ClaudeBot / Allow: /
  • User-agent: PerplexityBot / Allow: /
  • User-agent: Google-Extended / Allow: /
  • E non dimenticare la riga Sitemap: con l'URL completo della tua sitemap.

Devo consentirli tutti?

È una decisione commerciale, non tecnica. Se vivi del fatto che i clienti ti trovino, la risposta è quasi sempre sì — bloccare i bot ti rende invisibile proprio dove la ricerca si sta spostando.

Se hai contenuti a pagamento o un archivio che non vuoi sia usato per l'addestramento, puoi consentire i bot di ricerca (OAI-SearchBot, PerplexityBot) e limitare quelli di addestramento. È un compromesso legittimo.

Cosa verificare ora

  • Apri il tuo sito aggiungendo /robots.txt alla fine e leggi cosa c'è.
  • Cerca eventuali Disallow relativi agli user-agent sopra.
  • Assicurati che ci sia una riga Sitemap.
  • Controlla anche CDN o firewall — possono bloccare i bot prima ancora del robots.txt.

Domande frequenti

Se consento i bot, «rubano» i miei contenuti?

Li usano per produrre risposte, spesso citando la fonte. La domanda pratica è: preferisci essere citato tu o il tuo concorrente? Per la maggior parte delle attività la visibilità vale di più.

Il robots.txt è vincolante?

È una convenzione che i grandi fornitori rispettano. Non è una barriera tecnica — per un blocco reale servono regole a livello di server o CDN.

Quanto tempo serve perché si veda il cambiamento?

Sbloccare è un presupposto, non una garanzia. I bot devono ripassare e i modelli aggiornarsi — considera settimane o mesi.

Scopri dove sei nell'IA — gratis

Il micro-audit gratuito ti mostra in 2 minuti se ChatGPT ti nomina per le tue parole chiave.

Avvia il check gratuito →