GEO per consulenti e agenzie: essere la raccomandazione, non il concorrente
Aggiornato: 15 luglio 2026
Per consulenti e agenzie, il GEO significa essere citato dall'IA quando qualcuno chiede «quale agenzia per [servizio]?». Lo vinci con competenza comprovata: case study, pagine di servizi chiare, menzioni su fonti affidabili e un forte personal brand per le tue persone.
Il B2B si giudica sulla credibilità
Chi cerca un consulente vuole prove di capacità. L'IA cita chi appare dimostrabilmente esperto — tramite risultati, non affermazioni.
I case study sono carburante per l'IA
Risultati concreti (settore, problema, numeri) su pagine strutturate danno all'IA motivi per raccomandarti. Un «abbiamo aiutato l'e-shop X a far crescere il fatturato del Y%» si cita facilmente.
Pagine di servizi che rispondono alle domande
Una pagina per servizio, con un «cosa, per chi, come» chiaro, una FAQ e schema Service — invece di una pagina «Servizi» generica.
Il personal brand conta
Nel B2B, i clienti scelgono anche le persone. Se l'IA «conosce» il tuo fondatore o esperto (talk, articoli, menzioni), l'azienda ne beneficia. Spesso il personal brand si muove per primo e trascina l'azienda.
Cosa fare per primo
- Verifica se l'IA ti cita per i tuoi servizi principali.
- Struttura case study e pagine di servizi con schema.
- Costruisci autorità — menzioni e personal brand.
- Rimisura ogni mese.
Domande frequenti
Sono una piccola agenzia — ho chance contro le grandi?
Sì, in una nicchia mirata. L'IA preferisce lo specialista chiaro per un'esigenza precisa all'opzione «grande» generica.
Quanti case study mi servono?
Qualità più che quantità. Pochi concreti, con numeri e settore, valgono più di tanti vaghi.
Investo nel personal brand o in quello aziendale?
In entrambi — spesso quello personale si muove per primo e aiuta l'azienda a seguire.
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